L'amore dona se stesso
L'AMORE DONA SE STESSO GRATUITAMENTE
Di Ines Giuliani
Cosi' come nessuno nasce da se' ma da altri, allo stesso modo nessuno e' chiamato a vivere per se' ma per gli altri.
In realta' siamo fatti gli uni per gli altri!
"Io sono nato per te. Vivo per te. Tu sei la mia vita. Grazie perche' ci sei".
Queste frasi ha diritto a dirle non solo un innamorato alla persona amata, ma ogni cosa che esiste nei riguardi di tutte le altre, senza escluderne nessuna.
Niente e' inutile, nessuna esistenza e' insignificante, nessun ruolo e' secondario, giacche' ogni cosa e' chiamata ad essere dono per tutte le altre cose che esistono.
L'essere dono si si comprende facilmente quando ci si innamora, poiche' l'amore fa' sentire l'altra persona cosi' importante, da vivere per lei.
Quando uno ama capisce che l'amore puo' essere solamente gratuito e disinteressato, perche' vuole il bene dell'altro a tal punto da volerne l'esistenza e la realizzazione.
L'amore gratuito genera pensieri, azioni, desideri, progetti...con una creativita' prorompente il cui fine e' la felicita' della persona amata. Non fa' del bene per sentirsi piu' buono, non fa' grandi cose
per riceverne ammirazione, non ama per potersi sentire realizzato.
Questo modo di comportarsi manifesta solamente il culto di se' stesso, mentre l'amore gratuito non ha mai come mira la propria soddisfazione.
L'amore gratuito rivela cosa c'e' dietro il mistero dell'origine di tutte le cose.
Per poterlo capire fino in fondo occorre viverlo fino in fondo, sintonizzando i propri pensieri, desideri, istinti, azioni, con la legge della gratuita'. Occorre che lo spirito della gratuita' diventi l'unico animatore della nostra vita, per poter fare l'esperienza di essere e di vivere secondo la natura delle cose, per poter capire che amore e gratuita' sono due facce della stessa realta': la vita.
In realta' siamo fatti gli uni per gli altri!
"Io sono nato per te. Vivo per te. Tu sei la mia vita. Grazie perche' ci sei".
Queste frasi ha diritto a dirle non solo un innamorato alla persona amata, ma ogni cosa che esiste nei riguardi di tutte le altre, senza escluderne nessuna.
Niente e' inutile, nessuna esistenza e' insignificante, nessun ruolo e' secondario, giacche' ogni cosa e' chiamata ad essere dono per tutte le altre cose che esistono.
L'essere dono si si comprende facilmente quando ci si innamora, poiche' l'amore fa' sentire l'altra persona cosi' importante, da vivere per lei.
Quando uno ama capisce che l'amore puo' essere solamente gratuito e disinteressato, perche' vuole il bene dell'altro a tal punto da volerne l'esistenza e la realizzazione.
L'amore gratuito genera pensieri, azioni, desideri, progetti...con una creativita' prorompente il cui fine e' la felicita' della persona amata. Non fa' del bene per sentirsi piu' buono, non fa' grandi cose
per riceverne ammirazione, non ama per potersi sentire realizzato.
Questo modo di comportarsi manifesta solamente il culto di se' stesso, mentre l'amore gratuito non ha mai come mira la propria soddisfazione.
L'amore gratuito rivela cosa c'e' dietro il mistero dell'origine di tutte le cose.
Per poterlo capire fino in fondo occorre viverlo fino in fondo, sintonizzando i propri pensieri, desideri, istinti, azioni, con la legge della gratuita'. Occorre che lo spirito della gratuita' diventi l'unico animatore della nostra vita, per poter fare l'esperienza di essere e di vivere secondo la natura delle cose, per poter capire che amore e gratuita' sono due facce della stessa realta': la vita.


















