MARITI PROTEGGETE LE VOSTRE MOGLI
Il Ruolo del marito oggi è stato sostituito o nascosto da mille risvolti di carattere prettamente umano, trascurando completamente gli scopi della creazione, che Dio aveva pensato prima di tutti i tempi.
Nel Suo contatto con l’uomo, Dio scelse di parlare con Adamo, l’uomo maschio, oseremmo dire e quello non fù un caso, ma uno dei tanti segni riportati nella Bibbia, che espongono l’idea di Dio nella relazione maschio – femmina.
Le diversità che esistono tra il genere maschile e quello femminile, danno evidenza dell’idea di Dio su ciascuno di loro.
Dio che non ci ha creati per caso e che ha pensato a ciascuno di noi, come un essere irripetibile e degno di lode (Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio Salmo 138,14); non ha lasciato nulla al caso ed anche nella creazione più bella che Lui realizzò. “Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona” ( Gn 1, 31) , Lui che è un Dio di scopo, organizzò tutto con un obiettivo, che era quello di realizzare il Suo progetto su questa terra.
A tal proposito permise che l’uomo fosse forte, robusto, capace di lavorare duramente senza eccessiva fatica e lo pose a capo della propria casa, così come realizzò la donna, con tratti più dolci, gradevoli e materni; il suo compito era di gestare e partorire i Figli di Dio, crescendoli con Amore materno.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo….(Efesini 5, 22-33).
Questo ruolo dell’uomo, non è un quello di chi ha diritto di comandare e dettare regole a suo piacimento, ma quello di chi compresa l’autorità di cui Dio lo ha investito, rimane in perenne collegamento con Lui,per realizzare il Suo Disegno.
Cari amici, questo compito dell’uomo, che è di ogni maschio, consiste nell’essere in ascolto di quanto lo Spirito Santo gli ispira, per realizzarlo nel Suo nome,nella Sua casa.
Quest’aspetto non riguarda solo l’essere guida nel pragmatismo di ogni giorno, ma anche nell’aspetto spirituale ed emotivo, divenendo per la propria moglie e per i propri figli,il sostegno in ogni situazione, il bastone su cui appoggiarsi, con cui confidarsi, da cui ricevere aiuto.
Questo aspetto non deve ridurre la stima delle donne, ma deve farle sentire coccolate dall’Amore del Padre, che attraverso quell’uomo, in relazione con Lui, farà con loro il meglio.
Siate sostegno per le vostre mogli, hanno bisogno di essere protette dalla vita e da tutti quegli attacchi che le rendono fragili ed indifese.
L’invito che ci fa il Signore è molto sottile e consiste nel dare loro la certezza che non sono sole e nelle difficoltà della vita,un marito-padre continuerà ad occuparsi di loro.
Nei tempi antichi una donna che non aveva un uomo con sé, era considerata uno scarto della società, abbandonata, senza speranza, molte volte la figura del marito, quando questo veniva meno, era sostituita dal figlio maschio, ma nel caso in cui non ne avesse uno, allora il problema era gravissimo, quella donna, sola, non aveva nessuno che si occupava di lei.
Ricorderete la storia della risurrezione del figlio della vedova (Lc 7,12-14), quando Gesù la vide ne ebbe compassione ed accostatosi al feretro lo guarì. Il Suo desiderio era di rendergli una guida, un sostegno per la sua vita e vecchiaia.
Al tempo dei primi cristiani, per sostenere le vedove e gli orfani vennero eletti dei diaconi, che facevano loro opere di carità e di sostegno.
Tornando alla vita di tutti i giorni, rifletti sul modo con cui sostieni la tua sposa ed i tuoi figli e chiedi luce al Signore, domandandoti se per loro sei guida, sostegno e luce. Se ancora non lo fai, chiedi perdono al Signore e caricati dell’importanza di questo gesto, perché solo così potremo vedere il Suo Regno realizzarsi nelle nostre case, solo quando ciascun componente tornerà al proprio posto.
Il Regno di Dio funziona potentemente nella nostra vita, ma solo se ciascuno di noi, ricopre lo scopo che Dio ha pensato per lui e questo lo scopri e lo realizzi applicando la Sua Parola.
Il Signore ti dia di essere quello per cui ti ha pensato e possa sin d’ora riempire te e la tua famiglia della Sua presenza amorevole.
Il Signore ti benedica
Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Aprile 2010 07:59)


















