Coppie in crisi prima del settimo anno
Coppie in crisi prima del settimo anno
di Maria Laura Mincione
La crisi coniugale del settimo anno ha fatto il suo tempo. Il numero di coppie che decidono di separarsi nei primi tre anni di matrimonio ha visto una crescita incontenibile fin a raggiungere il numero di quelle stabili.
L’origine della crisi, che matura già dopo pochi mesi di matrimonio, ha radici profonde nell’educazione ricevuta nelle famiglie di origine e nel contesto culturale della società attuale caratterizzata dall’effimero.
Il “per sempre” sembra impossibile perché si preferisce una reversibilità delle decisioni ispirate a volte a saggezza, più spesso a disimpegno e leggerezza.
Un senso di vuoto, la paura di aver sbagliato tutto, di aver scelto un partner non compatibile con il proprio carattere, con le proprie abitudini si insinua nell’animo dei giovani sposi fino ad attanagliarli.
Per affrontare il matrimonio non basta un buono spirito basato sul reciproco amore, servono anche poche regole che possono essere insegnate e di tanto in tanto richiamate alla memoria; una di queste è dirsi tutto sempre, con chiarezza, fino ad arrivare alla condivisione.
Condivisione di un progetto, di un interesse, di un modo di vedere e di affrontare la vita.
Altra regola è considerare il litigio, il contrasto non un segnale negativo ma una risorsa, non una forza distruttiva ma un’energia costruttiva.
Ogni conflitto piccolo o grande è un‘occasione di crescita personale e della coppia stessa, l’obiettivo è trasformare ogni divergenza di vedute in un confronto sano e civile affinché la tenerezza prenda il sopravvento e il risentimento si muti in un momento di comprensione e di accettazione del modo di essere dell’altro.
La discussione deve tendere sempre a un bene superiore, quello del “noi” coniugale, sulla base di quel “voler bene” di cui non si deve mai dubitare.
Dopo l’armistizio la coppia si riscopre e sperimenta un’inedita stagione d’amore vivendo una più intensa relazione in una rinnovata tenerezza.
La coppia deve ricordare di aver scelto di percorrere insieme la strada dell’amore in una dinamica di reciproco aiuto avendo cura della crescita e dello sviluppo della personalità dell’altro.
Un errore comune ai nostri giorni è considerare con meraviglia un rapporto stabile: si pensa che i matrimoni affiatati siano come un bene di lusso che non tutti possono permettersi. L’immaginario dei giovani si riempie a volte di modelli, ideali romantici ispirati alle fiction che poi non trovano riscontro nella realtà, frutto di lotta quotidiana e faticosa conquista.
Alla radice di molti problemi c’è il poco tempo dedicato a quel “noi” creatosi con l’unione dell’ “io” dei due partner perchè gli sposi non si sanno porre in ascolto reciproco non avendo una vera e propria educazione all’amore.
Molte relazioni nascono in modo sbagliato, si sceglie di vivere con qualcuno senza conoscerlo instaurando una relazione superficiale, esteriore in cui sono state congelate le proprie emozioni. E’ difficile manifestare i propri sentimenti consegnando il proprio mondo interiore alla comprensione, interpretazione dell’altro ma se non si accetta questa sfida, la spirale dell’incomprensione può innalzare un muro di silenzio e annientare l’amore.
Il segreto è creare tra marito e moglie un dialogo cordiale senza stancarsi di progettare insieme, abituarsi a riprendere il discorso sforzandosi di comprendere e di aiutare l’altro.
Il proprio tempo, la propria mente, il proprio cuore in quel momento così prezioso in cui ci si mette in discussione deve essere orientato al bene dell’altro.
A quel punto il mito dell’autosufficienza andrà in pezzi perchè sostenere il proprio ego non permette di conoscere quello che c’è in ognuno di noi. L’inventiva nella coppia è la vera essenza per fare durare un matrimonio che ha bisogno di piccoli gesti quotidiani, di tenerezze spontanee.
Il segreto di un buon rapporto di coppia sta nel condividere tutto ciò che si è: presi dai figli, dal lavoro, dagli obblighi sociali si dimentica che bisogna ritrovare la via perduta ritrovando momenti preziosi per la vita di coppia.
L’amore con il trascorrere del tempo si rafforza, si nutre del ricordo degli anni trascorsi insieme, dei dolori e delle gioie condivise ma soprattutto è bene ricordare che un amore che invecchia è un dono che merita di essere conquistato.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 13 Luglio 2007 09:45)


















