Il vino buono
di Elisabetta De Santi Gentili Ogni relazione umana ha bisogno di tempo e di cure per potersi sviluppare. Se desideri bere del buon vino, della tua vigna, devi lavorare il terreno, piantare la vigna, curarla. È da stolti pensare di arrivare su un campo e vendemmiare le pietre, ma anche pensare con superficialità che non vale la pena lavorare il campo. Ognuno di noi ha le pietre dei pregiudizi, le spine delle ferite e delle paure. NON TEMERE! Se vuoi c'è qualcuno che può prendersi cura di te, guarire le tue paure, le tue ferite e togliere dal tuo cuore il peso dei pregiudizi causati dalle paure e dalle ferite: è Gesù. Ha assunto sulla croce tutti i dolori, tutti, dunque anche il tuo. No, non temere la croce, non è uno strumento di tortura per te ma di salvezza, la croce di Gesù porta con sé la gloria della Resurrezione, la vittoria sulla morte, sul peccato, sulla malattia, sulla povertà, sulle tue paure. Ha preso su di sé tutto questo per dare a te benedizioni, gioia, pace, consolazione, prosperità. (Is. 53,8 – Mt. 8,16,17) Spezzare le catene, e rimandare liberi gli oppressi (Is.58,6), questo è gradito al Signore.
IL VINO BUONO
Apri il tuo cuore, lascia che guarisca le tue ferite e conoscerai la Sua tenerezza e il Suo amore. Dio ti ama immensamente. Metti Gesù al centro delle tue relazioni, imita Gesù che ha dato la vita per i suoi amici, dedica cura, pazienza, amore, amicizia, attenzione ai tuoi amici, a tuo marito, a tua moglie, ai tuoi figli, a quanti incontri sulla tua strada, vedi Gesù in loro... Smetti di giudicare... allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimarginerà presto allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono.(Is. 58, 8-11) Ricordi quando Giovanni Paolo II ci ha supplicato, implorato di aprire, anzi di spalancare le porte a Cristo, fonte di salvezza? È Lui che cerchi quando ha sete e fame di giustizia, di pace, di relazioni nuove con gli altri. Attingi con gioia alle sorgenti della salvezza. (Is.12,3) Gesù è il Dio dell'amicizia, un amico fedele per sempre. Sa che hai bisogno di amici, di un compagno, di una compagna per la tua vita, di figli, di un lavoro, di una casa. Lascia che Lui prenda posto nella Tua vita, il posto d'onore e tutto andrà bene, non ti mancherà ciò che ti è necessario e anzi ne avrai in sovrappiù. Tu sei prezioso, preziosa agli occhi di Dio. Abbi fede. Senti cosa dice il profeta Isaia: Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema regale nella mano del tuo Dio. (Isaia 62,3) Sei in una relazione di coppia o vuoi costruirne una? Non pretendere di consumare tutto in fretta, attendi con pazienza alla cura di quella relazione, hai un dono prezioso, custodiscilo. Sei un vitigno raro, unico. Con saggezza, cerca una buona terra sulla quale piantare la tua vigna. Ma ricorda, non ci sono filari già pronti. Inizia ad analizzare il terreno, a conoscerlo, mettiti al lavoro con pazienza. Non temere la fatica e l'attesa. Pregusta la gioia della vendemmia. Lascia che il Signore inizi a spianare la strada e a liberarla dalle pietre, (Is. 62,10) a strappare via i rovi, perché non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo (Lc. 6,44). È il Maestro. T'insegnerà a piantare i filari, a legare i tralci alla vite, perché il tralcio da solo non fa frutto se non rimane nella vite: Io sono la vite e voi i tralci – dice il Signore – chi rimane in me e io in lui produce molto frutto, perché senza di me non potete far nulla (Gv. 15,1-5). Così è anche per le tue relazioni, lega con cura i tralci alla vite perché portino buoni frutti. Attendi con pazienza che l'uva sia matura, impara a proteggerla dalla grandine e dagli insetti nocivi, la vigna ha bisogno delle tue cure, perché nessuno in tua assenza possa pensare di rubare l'uva e bere il vino per il quale hai faticato. Prega per la tua relazione. Prepara la cantina e botti nuove, perché al momento opportuno, quando l'uva sarà matura, chi avrà vendemmiato berrà il vino con gioia. Hai vissuto relazioni sbagliate? Hai consumato tutto in fretta e ti senti vuoto, vuota? Ti senti abbandonata? Abbi fede. Dio fa nuove tutte le cose. Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà detta Devastata, ma tu sai chiamata Mio Compiacimento e la tua terra, Sposata, perché il Signore si compiacerà di te e la tua terra avrà uno sposo. (Is. 62,4) Sei stanco di cercare? Sei stato deluso, tradito? Vuoi una fidanzata con la quale costruire una famiglia? Cerca il Signore: Mai più darò il tuo grano in cibo ai tuoi nemici, mai più gli stranieri berranno il vino per il quale tu hai faticato. No! Coloro che avranno raccolto il grano lo mangeranno e canteranno inni al Signore, coloro che avranno vendemmiato berranno il vino nei cortili del mio santuario. (Is. 62,8-9) Questa è la promessa: Il tuo popolo sarà tutto di giusti, per sempre avranno in possesso la terra, germogli delle piantagioni del Signore, lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria. Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo; io sono il Signore: a suo tempo, farò ciò speditamente.(Is. 60, 21-22) Il popolo che io ho plasmato per me celebrerà le mie lodi (Is.43,21) Che tu possa cantare sempre le lodi del Signore! Il Signore ti benedica.
Ultimo aggiornamento (Domenica 16 Agosto 2009 09:27)


















