GRAZIE GESU'
di Bruno Onelli
Il più grande dono che Gesù ci ha fatto è stato quello di
averci fatti figli del Suo stesso Padre. Una paternità che alla mente umana può sembrare impossibile, infatti come
si fa ad avere lo stesso padre carnale e non adottivo?
Una illuminazione ci viene dal brano dell’evangelista Luca allorché all’annuncio dell’angelo Gabriele a Maria che avrebbe concepito un figlio che si sarebbe chiamato Gesù, Ella rispose: “come è possibile se non conosco uomo?” e l’angelo Le rispose: “lo Spirito Santo scenderà su di Te, su Te stenderà la Sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato figlio di Dio……..nulla è impossibile a Dio”.(Lc.1,26-38)
Gesù quindi è stato concepito grazie a due motivi. Il “si” di Maria e la discesa dello Spirito Santo su di Lei. Il regalo che Gesù ci ha fatto, come dice San Paolo, ci permette di essere figli e se figli eredi di Dio e coeredi di Cristo, ma soprattutto di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre, grazie proprio all’aver superato quello che poteva essere il dubbio, l’incredulità e l’impossibilità. Anche per noi è stato necessario il nostro “si” nella fede e lo Spirito Santo che ci è stato
mandato (Atti 2,1-4 e Gv.20,22). Gesù ha fatto di più ci ha
anche detto come rivolgerci al Padre. Fatelo chiedendo. Infatti nella preghiera da Lui insegnataci ci sono queste sette richieste:-sia santificato il Tuo nome; venga il Tuo Regno; sia fatta la
Tua volontà come in cielo cosi in terra; dacci oggi il nostro pane quotidiano; rimetti a noi i nostri debiti; non ci indurre (esporre)
in tentazione; liberaci dal male(maligno).(mt.6,9-13 e Mt.21,18-22) Che meraviglia se ognuno di noi potesse dire al termine della
giornata e della propria vita Grazie Gesù ho fatto quanto mi hai insegnato e sono pronto a ricevere il dono che mi hai promesso, la vita eterna. Amen (Mc.10,28-31 Mt.19,27-29)
Il Signore vi benedica.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 14 Giugno 2010 09:21)


















