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AVER SETE DI LUI

 

Siamo uomini e donne del 21° secolo e viviamo tutti nel mondo del “Tutto e subito” un mondo dove non c’è più tempo neanche per desiderare e tutto si deve realizzare, almeno nella nostra mente, prima che le necessità lo rendano impellente.

E’ il tempo nel quale si è smesso di desiderare, perché tutto è disponibile e con poco è raggiungibile, l’unica cosa che tutti rincorrono, senza mai raggiungerla appieno, è il desiderio di essere amati.

Molti hanno cercato di trasformare l’Amore in qualcosa di consumistico, ma in realtà lo hanno deprivato del Suo significato più profondo, trasformandolo in qualcosa di diverso, potremmo dire che l’Amore, per come viene vissuto e “consumato”, non è più l’Amore così com’è stato pensato.

E così facendo è diventato qualcosa che tutti cercano, ma che nessuno sa riconoscere, cadendo nei mille tranelli, chiamati Amore, ma che non sono altro che il consumistico senso dell’usarsi a vicenda.

L’Amore vero e per questo non intendo solo l’Amore fra un uomo ed una donna, è qualcosa di molto più elevato, è l’intento forte e spassionato di desiderare il bene dell’altro, chiunque esso sia, solo per il fatto di essere un uomo o una donna fatto ad immagine di Dio.

Amare l’altro significa amarlo per quello che è, anche nei suoi difetti, anche se non è proprio uguale a te, Amare chi ha bisogno, amare chi è sicuro di sé, amare il debole, amare il forte, l’abbandonato e l’egocentrico.

Amare l’altro significa apprezzare i mille aspetti con cui Dio si fa carne in chi ti mette accanto, certi del fatto che chiunque, anche il più cinico è frutto di quell’Amore spassionato che ha rinnovato la terra e che in ciascuno è presente l’Immagine di Dio Creatore.

L’amore però può essere desiderato, cercato, costruito e vissuto, solo se se n’é fatto esperienza, non puoi Amare, se non sei stato amato, come non si può insegnare se qualcuno non l’ha fatto prima con te.

L’amore umano, non è una consumistica fantasia umana che ci fa ricercare gli altri con il solo scopo di usarli ed abbandonarli, ma se lo vogliamo chiamare Amore, è l’imitazione dell’Amore che nasce dall’alto.

Come imitare questo grande Amore?, Lasciandoci raggiungere da Lui.

Gesù un giorno, in una dei tanti incontri che ha fatto in mezzo a noi, parlando con una Samaritana (Gv 4, 7-24), ci ha insegnato, come cercare l’Amore e come raggiungerlo nella nostra quotidianità.

Il brano è davvero ricco di spunti, l’aspetto che colpisce di più è quello che parla della sete che non finisce, della pace vera che nasce dall’adorare Dio, in spirito e verità.

Questo concetto oggi è davvero difficile da sperimentare, proprio per la nostra mentalità consumistica, ma è il senso più profondo della nostra relazione con Dio.

Il Signore ci chiede di spogliarci davanti a Lui, di liberarci di tutti quei veli che ci rendono irraggiungibili e poi ci chiede di abbandonarci alle Sue cure.

La forza della nostra unione con Dio è proprio questa, desiderarlo ardentemente, aver sete di Lui, per goderne i frutti nello spirito.

E’ qui che dobbiamo interrogarci, quando lo cerchiamo:lo facciamo con cuore puro?, Ci poniamo di fronte a Lui con il desiderio di raggiungerlo e farci raggiungere?

Puoi fare qualunque altra cosa e poi, dopo averlo cercato, sentirti ancora vuoto, ma se lo cerchi come “…..una cerva che anela ai corsi d’acqua….” Se lo cerchi con un bimbo fa con la propria madre, se lo cerchi con il desiderio di dissetarti, Lui si farà trovare, perché dice il Signore

“14 io mi lascerò trovare da voi", dice il SIGNORE. "Vi farò tornare dalla vostra prigionia; vi raccoglierò da tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove vi ho cacciati", dice il SIGNORE; "vi ricondurrò nel luogo da cui vi ho fatti deportare".Ger 29,14.

Questo è il modo antico, ma sempre nuovo, nel quale Lui desidera che tu lo cerchi, allora, cercalo, desideralo, accoglilo, vivilo, Lui è lì per te e per tutti quelli che hanno scelto di abbandonarsi al senso più profondo della vita, non credere che la vita sia goderla, ma al contrario accoglila nella Sua verità e in Lui troverai la pienezza.

Il Signore benedica la tua vita, ora e sempre.

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 12:54)

 
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